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Porte Aperte Festival

1-2-3 Luglio 2016

Che notte! Il principe, il comandante e il parroco

July 01, 2016

sabato 2 luglio 2016 • ore 20:45
Parco del Vecchio Passeggio • Viale Trento e Trieste • Cremona
Che notte! Il principe, il comandante e il parroco
letture animate e racconti per bambini
a cura di pAssaggi/Timpetill Libreria Per Ragazzi

Cremona celebra due grandi donne: Mina e Sofonisba Anguissola

July 02, 2016

Il Porte Aperte Festival di Cremona sta per giungere al termine: oggi si concluderà l’edizione 2016 di questa importante manifestazione culturale che ha coinvolto tutta la città tra concerti, spettacoli, mostre e incontri. Anche MIfacciodiCultura e ArtSpecialDayparteciperanno, presentando Spleen Date: incontro tra Mina e Sofonisba Anguissola, un incontro-confronto tra due grandi donne ed artiste cremonesi, la cui personalità e lo sconfinato talento hanno permesso loro di eccellere, anche nelle avversità.

Parliamoci chiaro: per le donne non è mai semplice, in nessuna epoca, soprattutto se non “lineari”, indipendenti e padrone della propria vita, pronte a scegliere percorsi non regolari, tradizionali o prestabiliti. Questo è proprio quello che accomuna Mina e Sofonisba, che decisero che il loro bisogno di creare arte fosse più forte delle opinioni, dei giudizi, dei ruoli.

Sofonisba Anguissola (Cremona, 2 febbraio 1532 – Palermo, 16 novembre 1625) non fu mai pagata per i suoi ritratti, ricevette solo beni o lasciti intestati al padre o ai mariti, eppure fu un’artista rivoluzionaria introducendo nella ritrattistica tratti identificativi del soggetto estremamente personali, volendo far trasparire lo spirito di chi stava dipingendo, anticipando di secoli la resa psicologica dei protagonisti dei quadri. Nonostante non avesse potuto accedere allo studio della matematica e della prospettiva, seppe sfruttare al meglio il suo talento, lasciando una traccia indelebile nella storia dell’arte.

Mina Anna Maria Mazzini (Busto Arsizio, 25 marzo 1940) non ha bisogno di tante presentazioni. Da 38 anni ritiratasi a vita privata in terra svizzera, ma comunque ancora molto attiva discograficamente, la Tigre di Cremona è semplicemente un’icona non solo della musica, ma della cultura italiana. Una diva dotata di una voce incredibile e di una vita privata molto chiacchierata nell’Italia perbenista e cattolica di 40 anni fa (oggi sarebbe impensabile); la sua unicità superò il gossip, la sua statuaria bellezza poi non fece che arricchire il personaggio di ulteriore fascino confermandola come una delle principali cantanti italiane, se non LA cantante per eccellenza. Tanti i successi musicali e i sodalizi artistici: Mina ha donato alla musica leggera italiana un repertorio preziosissimo che ancora oggi risulta attuale oltre che ri-cantato da moltissimi, che spesso però non riescono a reggere il confronto con una “fuoriclasse” del genere.

Mina e Sofonisba dunque dialogano e si sostengono, accomunate dalla forze e dalla città d’origine, la rigogliosa Cremona, che ancora una volta rende loro omaggio.

Come in molti ambiti, anche in quello artistico il genere femminile in quanto tale spesso è dovuto rimanere defilato in un ruolo di secondo piano, cedendo il passo ai “colleghi”, spesso però eguagliandoli per bravura ed intelligenza, e solo nel XX secolo con non poca fatica, si è cercato di andare verso una parità ed un’uguaglianza, talvolta confusa con la voglia di prevaricazione di un genere sull’altro. Ma come esistono grandi uomini che hanno influenzato il corso della Storia dell’Uomo, altresì sono esistite molte danno che hanno contribuito ad essa, molte delle quali che magari nemmeno conosciamo, come nel caso delle scienziate, costrette in passato a non poter comparire tra le firme di progetti ed esperimenti magari portati avanti da loro in totale autonomia: perciò il nostro Spleen Date: incontro tra Mina e Sofonisba Anguissola vuole essere una celebrazione del talento femminile che deve essere riconosciuto ed apprezzato, compreso e promosso.

Non ci resta che aspettarvi questa sera alle ore 21,00 presso la Porta Mosa di Cremona, per festeggiare la Cultura.

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